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Pastori e Casanova

Tessitura Pastori & Casanova

Già intorno al 1880 Federico Casanova gestiva un piccolo reparto artigianale per la produzione di tessuti Jacquard per arredamento, sito in vicolo Carrobiolo. A quell’epoca il signor Carlo Pastori di Milano, desiderando sistemare il figlio Gioachino in attività lavorativa, trovò in Federico Casanova l’elemento capace e di provata esperienza per iniziare una collaborazione con  programma di sviluppo. Venne così fondata la Società Pastori e Casanova Tessitura Jacquard, che si installò a Monza in via Dante, continuando e sviluppando l’attività già in corso. L’azienda, nella quale i due soci erano partecipi a parità, crebbe rapidamente in importanza consolidando un nome che ebbe vasta risonanza in Italia e all’estero, particolarmente Egitto, Estremo Oriente, domini Inglesi e Stati Uniti. Nel 1907 scompariva prematuramente Federico Casanova, mentre il socio Pastori già soffriva di incerta salute. Il giovane Carlo, figlio maggiore di Federico Casanova, iniziò allora la sua vita in azienda acquistando prontamente la necessaria capacità imprenditoriale, coadiuvato da ottimi collaboratori. Nel 1914 scompariva anche Gioachino Pastori e nel 1916 pure Carlo Casanova moriva. Fu allora che il fratello Franco, combattente e ferito nella guerra 1915/18, dovette essere esonerato dal servizio militare per occuparsi dell’azienda, che tra l’altro produceva anche articoli per forniture militari. Notevole è stato l’incremento dato da Franco all’industria, che negli anni seguenti ebbe la collaborazione di Vittorio Casanova, suo fratello e di Gianbattista e Carlo Pastori, figli del defunto Gioachino. Vicende e difficoltà di ogni genere e gravi crisi di mercato furono sempre felicemente superate per raggiungere obiettivi di maggiore entità. Nel 1935 fu incorporata la Tessitura Mina e la Ditta ebbe una grande espansione, tanto che all’approssimarsi della seconda guerra mondiale già era efficiente un importante reparto in Inghilterra, purtroppo poi  completamente distrutto dai bombardamenti. Durante il dopoguerra, la completa ripresa dell’attività si giovò anche della sezione Jacquard delle Tessiture Meridionali di Napoli, raggiungendo un numero complessivo di oltre 1400 operai. Fu allora che venne aperta una filiale della Ditta a Casablanca in Marocco, al fine di superare gravi difficoltà doganali che ostacolavano l’esportazione nei mercati africani. Il risultato fu subito positivo e il successo crebbe a tal punto che la filiale in breve divenne un’azienda indipendente. Negli anni successivi vennero a mancare Franco Casanova e i fratelli Pastori. Rimase solo Vittorio Casanova il quale, dopo cinquantasei anni di attività, decise di vendere la Ditta.